GUIDA ALLA CONTRIBUZIONE

www.lamongolfiera.mb.it

MANUALE DEL SITO

Guida alla contribuzione

Antonio Orsucci

Premessa

Questo manuale si rivolge alle persone che per il loro ruolo o semplicemente per desiderio personale intendono contribuire al mantenimento del sito www.lamongolfiera.mb.it.

Si suppone che i collaboratori abbiano una esperienza di base dell’uso di un personal computer, di internet e dell’utilizzo dei principali strumenti di Office Automation.

La contribuzione comunque non è completamente libera, come normalmente avviene per i blog, ma è soggetta ad una registrazione nel sito, cioè al possesso di una user e password che deve essere richiesta all’ amministratore.

Nella home page del sito si può effettuare il login e, inserendo user e password ,  si può entrare nella sezione amministrativa.

Il manuale ha un duplice scopo: per prima cosa fornire ai contributori le informazioni di partenza riguardo gli strumenti che WordPress mette a disposizione per creare pagine o inserire articoli e, in secondo  luogo, dare linee guida sulla politica di compilazione degli stessi in modo che il sito mantenga un aspetto uniforme ed ordinato.

Introduzione

Esistono diversi modi di contribuire al contenuto del sito. In linea generale si può distinguere tra contributi generici e contributi specialistici. Quelli generici possono essere apportati facilmente da chiunque abbia un account nel sito della Mongolfiera e non necessitano di particolari conoscenze tecniche. I contributi specialistici sono quelli forniti da persone che sono state appositamente designate per tale compito. In pratica, per il momento, si tratta della gestione dei tornei di scacchi (iscrizione,tabelle abbinamenti,risultati..) e la gestione delle gallerie fotografiche. Per queste operazioni è necessaria qualche conoscenza del linguaggio HTML.

Chi ha intenzione di apportare un contributo generico per prima cosa deve stabilire se si tratta di creare un articolo o una  pagina. Gli articoli sono la parte dinamica del sito, vengono visualizzati in ordine cronologico inverso nella Home page e nella pagina delle News dei singoli circoli e contengono informazioni con un orizzonte temporale limitato: riguardano quindi notizie del momento o eventi legati a date. Un esempio sono gli annunci relativi a tornei o all’inizio di corsi.

Le pagine sono la parte statica del sito, con contenuti non soggetti a variare frequentemente nel tempo.

Le schermate relative alle varie voci del menĂą e dei sottomenĂą sono un esempio di pagina.

Una volta  che si è compilata una pagina e la si è pubblicata, questa non è direttamente visibile nel sito. Per esserlo è necessario che l’indirizzo della pagina (il suo permalink, visibile sotto il titolo della pagina stessa) sia inserito entro una delle pagine già navigabili, cioè quella principale oppure una di quelle connesse ai menù.

Sia per quanto riguarda le pagine che per gli articoli l’ambiente WordPress fornisce di per se strumenti per importare oggetti nel sito. Nella schermata “Modica pagina”, sotto il titolo della pagina o dell’articolo si trova “Carica/Inserisci “.

Cliccando sulla prima icona si può importare una immagine nel punto del testo ove si trova il cursore. L’inserimento avviene in modo guidato: si può scegliere una immagine da una cartella sul proprio computer oppure una già inserita nella libreria di immagini del sito (ove si trovano tutte quelle precedentemente caricate). Si può stabilire la dimensione e la posizione dell’immagine rispetto al testo e una eventuale didascalia. Di default l’immagine inserita nella pagina o nell’articolo contiene un link alla stessa in formato originale che viene quindi aperta con un click. Questa proprietà può essere tolta correggendo opportunamente la versione HTML del testo come vedremo a proposito delle linee guida per gli articoli.

La seconda icona consente l’inserimento di video; non trattiamo questa funzione perché, almeno per il momento non ne è previsto l’uso nel nostro sito. Comunque il modo guidato di introdurre video non è diverso da quello di inserimento di immagini.

La terza icona consente di immettere nel testo inserti audio. Anche in questo caso si possono scegliere files audio presenti sul computer o giĂ  nel sito. Il sistema crea automaticamente un link al brano.

La quarta icona inserisce documenti multimediali di varia natura creando anche in questo caso un link  nel punto del testo in cui si trova il cursore.

Documenti tipici da inserire con questo strumento sono i files in formato PDF, per esempio il bando di un torneo.

Altro caso tipico sono pagine in formato HTML generate automaticamente da programmi come il Vega o costruite personalmente con strumenti di sviluppo per siti WEB.

In realtà la procedura guidata per inserire, nelle pagine o negli articoli, riferimenti a documenti multimediali in HTML è comoda nel caso si tratti di una o poche pagine. Se si tratta di molti files agganciati tra loro come nel caso delle tabelle generate da Vega, si opera in modo più rapido trasportando direttamente sul server,  nello spazio del sito, i files interessati e inserendo nel proprio articolo, con gli strumenti di WordPress, solo  il link alla pagina indice.

In WordPress esiste una convenzione per l’allocazione dei files multimediali importati. Essi vengono caricati in cartelle allocate sotto la cartella “wp-content/uploads” in sottocartelle il cui nome fa riferimento all’anno e mese corrente in cui è avvenuta l’operazione.

Per esempio

http://www.lamongolfiera.mb.it/wp-content/uploads/2011/10/Immagine.jpg

Quando si caricano files in modo manuale sul dominio del sito è bene attenersi a questa convenzione per una questione di ordine.

Riprenderemo questo argomento trattando della gestione delle pagine relative ai tornei di scacchi.

Nella schermata di amministrazione di WordPress, nella banda sinistra possiamo trovare un menù con gli strumenti operativi per la prima scelta dell’ azione da intraprendere. Per ogni scelta, nella parte centrale dello schermo compare il foglio operativo principale in cui si può editare il testo di un articolo o di una pagina o in cui si possono dare le direttive per costruire librerie di documenti multimediali o di link ad altri siti.

Nella banda destra dello schermo, in funzione della prima scelta, si possono inserire informazioni aggiuntive relative agli articoli o alle pagine che stiamo trattando.

Le Pagine hanno la caratteristica di poter avere una struttura gerarchica. Ogni pagina può avere un genitore e più figli. Una pagina che non ha genitore è una pagina base. La pagina base col titolo “Circolo Scacchi” ha come sottopagine (o  pagine figlie) “News”, “I soci”,”Dove siamo” ecc.  , che rappresentano pagine  legate logicamente per contenuto alla pagina “Genitore”.

Ogni pagina può essere associata ad un template; questi sono files in formato PHP che determinato la modalità in cui la pagina apparirà nel sito, determinando il tipo e la dimensione dei fonts, la presenza di elementi grafici o altri elementi di carattere estetico. Di particolare importanza sono i templates di pagine con contenuto dinamico, in particolare quelle che ospitano gli articoli. La creazione o modifica dei templates non rientra negli scopi di questo manuale.

Il numero d’ordine che può essere associato ad una pagina ha importanza se una sequenza di titoli di pagine viene in qualche modo visualizzata. In questo sito le pagine abbinate alle voci del menù e dei sottomenù sono numerate per determinarne l’ordine di apparizione nella sequenza.

Gli Articoli non hanno struttura gerarchica, però possono essere associati ad una o più categorie che ne indicano l’appartenenza logica ad un gruppo. In pratica questa caratteristica viene sfruttata per pilotare la comparsa di un articolo od un altro all’interno delle proprie pagine di appartenenza. Gli articoli sugli scacchi appaiono nella pagina delle “News”  degli scacchi e così via. La data di pubblicazione è un fattore importante per gli articoli perché, almeno per quanto ci riguarda, vengono visualizzati in ordine di data inverso. La data di pubblicazione è comunque editabile e questo consente di poter influire sulla sequenza degli articoli ove se ne abbia la necessità.

Quando si compila un articolo è fondamentale associarlo ad una delle categorie predefinite.

Le categorie sono personalizzabili e se ne possono creare a piacimento ma è inutile farlo se questo non trova riscontro in una adeguata gestione nei templates di pagina.

La logica connessa con l’uso delle categorie nel presente sito è questa: gli articoli che appartengono alla categoria “Associazione” compaiono solo nella banda destra della home-page  intitolata “Notizie della Associazione” e si intende che sono quelle di carattere generale. Gli articoli associati alle categorie che si riferiscono ai vari circoli (”scacchi”,”casa dei suoni”,”collezionismo”, ecc..) vengono visualizzati nella parte centrale della home-page, intitolata “Notizie dai circoli” e anche nelle pagine “News” dei rispettivi circoli di appartenenza.

Anche le categorie possono avere una struttura gerarchica. Le categorie “Junior”, “Lampo”, “Semilampo”,  sono   sottocategorie della categoria “Tornei” e servono per filtrare i vari tornei mostrati nella lista della pagina “scacchi–>tornei” secondo la tipologia a cui appartengono.  Un articolo appartenente alla categoria “Lampo” appartiene automaticamente alla categoria “Tornei” che ne è il genitore.

Esaminiamo ora nel dettaglio alcune modalitĂ  di contribuzione, partendo dal presupposto di aver giĂ  effettuato il login come collaboratore.

1.   Articoli

  • Per creare un nuovo articolo, nel menĂą di sinistra nella pagina di amministrazione si sceglie  ”Articoli–>Aggiungi nuovo”.
  • Nel primo riquadro in alto si inserisce il titolo dell’articolo.
  • Si indica la categoria a cui l’articolo appartiene: gli articoli (e non le pagine) possono appartenere a una o piĂą categorie. La appartenenza ad una categoria determina il modo in cui l’articolo appare nel sito, come abbiamo giĂ  detto nell’introduzione.
  • Per mantenere una certa uniformitĂ  di aspetto nel sito è bene che il collaboratore si attenga alla seguente politica: non modificare localmente il tipo o la dimensione dei fonts (cosa peraltro possibile) che sono stati predefiniti nei templates di pagina. Comporre gli articoli con solo testo oppure con una icona 100 X 100 alla sinistra del testo. Per questo è stato predisposto un esempio di articolo salvato come bozza e quindi invisibile ai non registrati. E’ sufficiente copiare tutto il testo HTML dell’esempio e incollarlo nel corrispondente spazio di quello appena creato. Selezionare con doppio click  la parola “immagine”  che si trova nel testo e premere sul pulsante “aggiungi immagine”.  Seguire le istruzioni per il caricamento del file che deve trovarsi sul proprio computer oppure giĂ  nel sito nella libreria delle immagini. Se non si vuole che l’immagine piccola inserita nell’articolo sia un link all’immagine grande è sufficiente cancellare tutto il tag “href= …”.  Naturalmente per completare l’articolo bisogna personalizzare il testo e la didascalia dell’immagine.   La linea di separazione tra titolo e testo dell’articolo è giĂ  inserita nel template di pagina; si consiglia di non inserire altre linee per evitare confusione.

2. Pagine legate al menĂą

  • Esiste giĂ  un menĂą principale e, per ogni voce, esiste un appropriato sottomenĂą. Per ognuna di queste voci esiste una pagina precostruita. Molte di queste pagine contengono solo il titolo: per esempio le pagine   ” Circolo bridge–> il circolo” e  ”Circolo bridge–>i soci”  sono in questo momento prive di contenuto. Il responsabile  della contribuzione per il Circolo di Bridge dovrĂ  semplicemente aprire queste pagine e inserire i contenuti.
  • Abbiamo visto che le pagine hanno  la caratteristica di poter avere una struttura gerarchica. Le pagine corrispondenti alle voci dei sottomenĂą sono figlie delle pagine corrispondenti alle voci del menĂą. Nella lista delle pagine è evidenziata questa gerarchia.
  • Inserire nuove voci di menĂą o anche modificarne il nome comporta la modifica dei template del sito. Si tratta di un intervento sul codice in linguaggio PHP che si trova nel dominio della Mongolfiera e richiede i privilegi di amministrazione del sito.

3. Pagine generiche

  • A volte può essere necessario creare pagine nuove. Per esempio una nuova galleria fotografica può richiedere una pagina per ospitarla. Inoltre ogni torneo richiede pagine ausiliarie per ospitare la lista degli iscritti, gli abbinamenti, i risultati ed eventuali foto dell’evento. Si può inserire una nuova pagina nel sito cliccando sulla voce di menĂą “Pagine–>Aggiungi nuova”.
  • FinchĂ© la stesura non è definitiva si può mantenere il lavoro fatto sotto forma di bozza con “Salva bozza”.
  • In alcuni casi le pagine, normalmente in formato HTML, le abbiamo giĂ  pronte sul nostro computer perchĂ© generate da programmi. Per esempio Vega genera  molte tabelle relative alla gestione di un torneo: abbinamenti, risultati, classifiche, tutto pronto per essere pubblicato su WEB.
  • Una generica pagina in formato HTML può essere caricata in una libreria sullo spazio WEB del sito cliccando su “Media–>Aggiungi nuovo” nel menĂą di sinistra.
  • Dopo aver costruito una nuova pagina e dopo averla pubblicata è necessario renderla visibile inserendone il link in una delle pagine giĂ  visibili, tipicamente una pagina di menĂą. Per fare questo si sceglie l’  icona  ”Aggiungi media”, che inserisce nel punto ove si trova il cursore un link all’oggetto che vogliamo richiamare. Nel modulo che ci viene presentato possiamo inserire come URL il permalink della pagina che avevamo creato. Il permalink di una pagina WordPress è il suo indirizzo virtuale e compare sotto il titolo della pagina quando siamo nella finestra di editing.
  • Se invece abbiamo precedentemente inserito la pagina HTML nella libreria dei media, dopo il click sull’  icona  ”Aggiungi media”, si sceglie la pagina nella libreria dei media.

 

 

4. Gestione dei tornei

  • Esiste una pagina predefinita, a cui si accede tramite il menĂą “circolo scacchi –> tornei”. Questa pagina è stata progettata per accogliere gli articoli dei tornei ed è associata ad un template particolare. Questa pagina non deve essere modificata: ogni torneo viene inserito con un articolo a parte. La gestione dei tornei, che consiste nell’ inserire nuovi tornei, con i relativi bandi e nell’ aggiornarli con i relativi risultati, si fa creando l’articolo del torneo e modificandolo successivamente. Il formato dell’articolo è vincolato rigidamente proprio perchĂ© il template visualizza il contenuto degli articoli in forma tabellare, in spazi predefiniti.
  • Il titolo dell’articolo deve riportare il nome del torneo, eventuale tipo e la localitĂ , scritti in minuscolo (Es. Torneo Giganti – Open – Carnate ,       4° Festival Dicembrino – Vimercate, …) e può contenere circa trenta caratteri.
  • Se si tratta di torneo annunciato, il testo dell’articolo deve contenere data, tipologia (Lampo, Semilampo, Festival WE, ..), link al bando, link a Iscriviti (es. 18/09/2011 – semilampo 15′ – bando – iscriviti) .
  • Se si tratta di torneo in corso, il testo dell’articolo deve contenere data, tipologia (Lampo, Semilampo, Festival WE, ..),link al bando, link a abbinamento (es. 18/09/2011 – semilampo 15- bando – 2° turno ) .
  • Se si tratta di torneo concluso, il testo dell’articolo deve contenere data, tipologia (Lampo, Semilampo, Festival WE, ..), link ai risultati,  (es. 18/09/2011 – semilampo 15′ – risultati) .
  • L’ inserimento del link del bando si fa semplicemente con “Aggiungi media”, caricando nel sito il file del bando in formato PDF. Il link  iscriviti contiene il permalink alla pagina che consente l’ iscrizione tramite l’opportuno modulo. I link alle tabelle di abbinamento e ai risultati fanno riferimento a pagine in HTML generate da Vega e preventivamente caricate in libreria.
  • Un discorso a parte riguarda le modalitĂ  con cui si possono trasferire, nell’area del sito, dei files senza fare uso degli strumenti di WordPress. In un modo o nell’altro lo strumento che si usa è l’ FTP (File Transfer Protocol), un programma per trasferire dati attraverso internet, di cui esistono varie versioni anche libere (es FileZilla). Chi è giĂ  pratico può usare il suo strumento preferito. Personalmente utilizzo “esplora risorse” di Windows. Per questo occorre creare un nuovo percorso di rete: ci si posiziona col mouse su computer, si clicca col tasto destro e si sceglie “aggiungi nuovo percorso di rete”.  Nel form che compare, nella casella  dell’indirizzo si scrive:                               “ftp://1595098%40aruba.it@ftp.lamongolfiera.mb.it/” . Ad un certo punto viene richiesta anche la password di accesso al dominio. Inserita la password si può entrare nell’area del server di aruba e vederla in esplora risorse come una qualsiasi cartella. Il trasferimento di files o intere cartelle dal PC al dominio può essere fatto con un normale trascinamento o con un copia/incolla.

5. Gallerie di immagini

  • WordPress permette di introdurre funzionalitĂ  aggiuntive all’interno del proprio ambiente tramite il download di plugins. Tra quelli scaricati nel sito della mongolfiera ce ne è uno che permette la creazione di gallerie di immagini in modo semplice. L’ inserimento di una galleria di immagini procede secondo  alcuni facili passaggi.
  • Per prima cosa si deve preparare sul proprio computer una cartella contenente le immagini in formato JPEG.
  • Poi si utilizza il comando del menĂą “Gallery–>Add Gallery/Images”.  Nel folder “Add new gallery” si crea una nuova galleria attribuendogli un nome opportuno.
  • Successivamente, nel folder “Upload images” , si caricano le immagini nell’area del sito, selezionando quelle preparate sul proprio computer. Si possono impostare alcuni parametri, tra cui dimensione dei preview delle immagini e didascalie.
  • Infine con il comando “Gallery–>Manage gallery”  si genera una pagina che contiene il riferimento alla galleria appena creata e riempita. Questa pagina può essere creata come sottopagina di una pagina esistente. Il riferimento alla galleria è del tipo “

    no images were found

    “.  La chiave “nggallery” è richiesta dal plugin “New generation gallery” per essere attivato. L’ id=18 indica che il numero identificativo della galleria è il 18 in questo esempio. In “Manage gallery” si può trovare il numero identificativo  che il sistema ha attribuito alla nostra galleria di immagini. Naturalmente potremmo inserire “

    no images were found

    ” in qualsiasi pagina esistente per vedervi comparire la nostra galleria.
  • A questo punto bisogna inserire in una pagina giĂ  navigabile il link alla pagina che contiene la galleria. Questa operazione si compie  cliccando sull’icona  ”Aggiungi media” e inserendo come URL il permalink della nostra pagina.

Conclusione

Sono stati fatti  alcuni cenni su come è impostato un sito basato su WordPress, distinguendo tra pagine e articoli. Sono state date alcune indicazioni tecniche su come  procedere per inserire i propri contributi a seconda della tipologia. Inoltre sono state date alcune linee guida, derivanti da scelte legate alla progettazione del nostro sito, che è opportuno seguire per mantenere il prodotto ordinato e uniforme, malgrado la molteplicità dei contributi.

Non si ha la pretesa di aver fatto una descrizione esaustiva delle possibilità di WordPress. Il lettore interessato può trovare una esauriente documentazione online.